I re tragici di Israele. La narrazione delle origini della monarchia in Israele come problema storico

Lo strumento per la liberazione di Israele dai babilonesi è la monarchia persiana e un altro modello di monarchia si aggiunge a quello noto di derivazione egiziana. Un modello decisivo: in fondo Israele nasce realmente proprio dopo l’intervento persiano e lo stesso Yhwh diviene dio unico proprio a seguito dell’incontro con i tratti culturali della monarchia persiana e la riforma in senso monoteista del mazdeismo. Senza seguire le linee di questo incontro, già ricostruito da altri (Sabbatucci 2001) notiamo che le premesse universalistiche implicite nel modello persiano (il Re dei re) si sviluppano completamente proprio in Israele, spianando la strada alla reintroduzione dell’elemento umano nella monarchia divina. Solo che, reinterpretando in modo innovativo l’osirizzazione egiziana che consentiva ad un dio-morto di lasciare la sua eredita regale al figlio vivente, sarà un Dio vivente celeste a lasciarla in dono ad un figlio Re-Salvatore. Non sarà più un uomo-dio a regnare, bensì un Dio che si fa Uomo; sarà un nuovo, decisivo, Re dei re: Cristo.