Analisi degli oggetti nei processi di costruzione identitaria in contesti migratori transnazionali

Quest’articolo vuole essere una proposta metodologica, mossa dall’intenzione di apportare nuove modalità di guardare ai fenomeni transnazionali, convinto della necessità di cercare nuove tipologie di ricerca multisituata, che si propongano di seguire e ricostruire il movimento di persone, oggetti e culture. Nell’articolo si problematizza la reale fattibilità e i benefici accademici di una ricerca incentrata nell’analisi e monitoraggio di oggetti di uso rituale e cerimoniale in contesti migratori transnazionali, promuovendo una nuova modalità di concepire il contesto migratorio, che rompe con la classica dicotomia luogo d’origine/destino o comunità d’origine/collettività di migranti. Nel corso dell’articolo propongo un nuovo concetto, il between-space migratorio, con l’intento di arricchire il contesto migratorio e non tralasciare uno degli elementi essenziali nello studio delle migrazioni transnazionali, rappresentato dal viaggio e dalla percezione che i migranti hanno dello stesso.