Chirurgia estetica e “bello sociale” contemporaneo. Come la società contemporanea plasma se stessa

L’articolo che segue prende le mosse dalla necessità di comprendere le ragioni che spingono gli attori sociali – inscritti nella contemporaneità occidentale – a ricorrere alla chirurgia estetica al fine di corrispondere a un ideale prestabilito di bellezza fisica. Questo ideale (definito in questa sede “bello sociale”) appare diffuso in maniera massiccia dall’azione mediatica, non solo fra gli adulti, ma anche e forse soprattutto tra gli adolescenti e i bambini. Il bello sociale pervade, in maniera sempre diversa, la vita quotidiana di ogni individuo e, in questa prospettiva, tutti gli strumenti che conducono a esso acquistano valenza antropopoietica. In questa prospettiva, il chirurgo estetico opera al fine di raggiungere un ideale mediatico, che standardizza l’idea di bello e che riguarda in maniera sostanziale il genere femminile.