La colonizzazione dello spazio implica un adattamento di carattere sia fisico sia culturale. La specie umana è connotata da una grande capacità adattativa che, in un ambiente fondamentalmente estremo, rivela tutta la sua plasticità. Tuttavia, tale capacità deve essere aiutata da soluzioni tecnologiche adeguate che individuino le problematiche connesse alle lunghe permanenze nello spazio, se non proprio a lunghi viaggi spaziali. L’antropologia viene in aiuto dei futuri colonizzatori ripensando sia gli ambienti delle navicelle spaziali, sia delle future colonie. Non ultimo, può preparare a un eventuale incontro con intelligenze aliene molto diverse da quella umana.