La mummia nelle farmacopee medioevali

Le mummie non sono solamente corpi umani imbalsamati sopravvissuti allo scorrere del tempo ma appartengono anche al mondo della storia della medicina in quanto utilizzate come medicinale a partire dall’Età Medievale. Sono state sfruttate come rimedio ad un elevato numero di patologie e hanno ricoperto il ruolo di baluardo della scienza medica sino alla fine del XIX secolo. Molti autori antichi hanno trattato della mummia nelle loro farmacopee e, questa, si è lentamente diffusa presso il mondo europeo invadendo i mercati del Mediterraneo. Nei testi medici e anche possibile trovare tentativi piu solidi di giustificare le proprieta terapeutiche delle mummie, attribuendole alle spezie con cui tali corpi antichi sono stati imbalsamati. Con Paracelso e il suo principio del “simile cura simile”, la mummia divenne in grado di curare il corpo umano in quanto, essa stessa, parte di un corpo umano.