L’olivo tra empirismo e scienza

La varietà di olivo che noi oggi conosciamo (Olea europaea L.) è il risultato di varie selezioni che iniziarono circa 6000 anni fa, allorquando agricoltori siriani e palestinesi riuscirono a ottenere lo sviluppo di una varietà ricca di olio e priva di spine. Il probabile progenitore botanico sarebbe infatti l’olivo selvatico (Olea sylvestris) o oleastro, una pianta spinosa, con piccoli frutti poveri di olio, probabilmente di origine asiatica, molto diffusa a quel tempi, ma poco sfruttabile per scopi alimentari o rituali. [Testo presentato al convegno “Dal Culto Euromediterraneo delle Foreste, del Fuoco e del Cibo alla Cultura Moderna”. Imperia 3-5 ottobre 2003.] .