Uno, nessuno, centomila: i mille volti dell’Antropologia Biologica

ILa Storia Naturale dell’Uomo ha sempre rappresentato una fonte di fascino nell’immaginario collettivo, in quanto narrazione, e per la sua anomala corrispondenza tra narrazione e narratore. L’uomo racconta se stesso, e nel farlo riesce con difficoltà a mantenere un distacco oggettivo. L’approccio scientifico e sperimentale in Antropologia hanno sempre sofferto di questo vincolo, in un rapporto dove la scienza può togliere romanticismo alla poesia e il romanzo troppo spesso declassa la qualità della ricerca.