L’eredità massenziana della Villa di Erode Attico al III Miglio della Via Appia Antica

All’inizio del IV secolo d.C., l’imperatore Massenzio riutilizzò i terreni e le strutture della preesistente tenuta di Erode Attico, lungo la Via Appia Antica, per edificare la grande Villa Imperiale che ancora oggi porta il suo nome. Fino a oggi si è ritenuto che l’imperatore avesse potuto agire liberamente in virtù del proprio potere assoluto, o, più semplicemente, che la proprietà fosse nel tempo confluita nel demanio imperiale. Tuttavia, alcune circostanze finora trascurate, come i vincoli sacri e le maledizioni imposte da Erode Attico al temenos consacrato alla memoria della moglie defunta, Annia Regilla, rendono le suddette ipotesi poco plausibili. Emergono così i presupposti per una terza, suggestiva teoria: quella di una successione basata sull’eredità di sangue.